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Lo Chef

 

Parte da lontano la fulgida carriera dello chef Mario Marino. Tutto ha inizio nel 1958 quando, appena quindicenne, si affaccia nel mondo della ristorazione presso i Campi Sportivi dell’Acqua Acetosa, dove rimarrà fino al 1961. Al termine di questo primo tirocinio, e fino al 1963, prosegue la collaborazione con il Tennis Club Parioli, sempre a Roma.


Ma la vera svolta professionale avviene nello stesso anno quando, di rientro a Formia, egli approda al Grande Albergo Miramare, prestigiosa struttura nota in ambito nazionale, dove, grazie al compianto direttore Angelo Celletti, si “forgerà” come professionista della cucina di alta qualità.


Da questa esperienza, ancora oggi indelebile, nascono le maggiori opportunità ed affermazioni professionali che lo vedono partecipare, come chef, a tre edizioni dei Giochi Olimpici: nel 1968, Olimpiadi di Città del Messico ed Olimpiadi Invernali di Sapporo; nel 1972, Olimpiadi di Monaco di Baviera, oltre a due edizioni dei Giochi del Mediterraneo, a Smirne e Tunisi.


Nel 1974, e fino al 1985, alla ricerca di nuovi stimoli, gestisce, supportato da due soci del settore, il poliedrico complesso di Marina di Castellone (albergo – ristorante – piscina – minidiscoteca), situato nel cuore di Formia.

Grazie anche a questi undici anni di indubbi successi, Mario Marino diviene un indiscutibile punto di riferimento della gastronomia di eccellenza e dell’ospitalità.


Successivamente, instancabile e fortemente motivato, affronta una nuova avventura a pochi chilometri da Formia, dove contribuirà alla crescente affermazione del Ristorante L’Espero di San Giorgio a Liri.


A questo punto, come ogni chef di rango, ha bisogno di coronare il sogno di una vita. Nasce così, nel 1988, il Ristorante La Villetta, il suo regno, in cui, ancora oggi, è impegnato per soddisfare i palati più esigenti.